“Ora che non avevo più il mio, avrei preso uno qualunque di loro perchè mi fosse padre. Davvero: qualunque uomo, o magari un cespuglio, un albero, un sasso, purchè mi volesse come figlio. Ero anch’io un padre, ma non volevo quel ruolo. Volevo tornare indietro nel tempo, quand’ero piccolo e mio padre girava per casa, forte e rumoroso. Fanculo la paternità. Non ci ero tagliato. Ero nato per fare il figlio.”
john fante, la confraternita dell’uva
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