“Le immagini della città crollata scossero certezze, diedero forza a quanti - urbanisti, architetti, giornalisti come Antonio Cederna, che dieci anni prima aveva pubblicato I vandali in casa - sostenevano che il cemento in Italia stava espandendosi senza controlli, seguendo le direttrici imposte da proprietari fondiari e speculatori, che le città non avevano strumenti urbanistici, e quando ce li avevano li ignoravano e si sviluppavano sconsideratamente. La frana di Agrigento mise l’Italia di fronte a uno specchio che ne rimandava l’immagine deforme assunta da molte sue città - Napoli, Palermo, Roma. Un’immagine che ora emanava paura e insicurezza.”
Eddyburg.it - La frana che sconvolse l’Italia
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